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August 26 FORZA LETTONIARestrizioni alle vendite in India per la sospetta presenza di pesticidi nei propri prodotti.
Il governo lettone che ne vieta la distribuzione nelle scuole.
Impiegati accusati di spionaggio industriale a favore della rivale
Pepsi. Una controllata greca multata per concorrenza sleale. Polemiche
a non finire per aver sponsorizzato i Mondiali di calcio e le Olimpiadi
Invernali di Torino. Il 2006 sembra un vero e proprio 'annus
horribilis' per Coca Cola, la multinazionale Usa dei soft drink. E'
di qualche giorno fa la notizia del divieto di distribuzione nelle
scuole lettoni di Coca Cola, Pepsi e altri snack considerati nocivi per
la salute degli studenti. La decisione del governo di Riga riguarda tutti i prodotti che contengono coloranti, caffeina e additivi chimici per migliorare il sapore. Stop, quindi, anche a patatine, noccioline, dolciumi e gomme da masticare. "I coloranti e gli additivi artificiali possono causare reazioni allergiche, e i giovani organismi sono particolarmente sensibili alle componenti chimiche", ha dichiarato il ministro della Salute lettone. Il blocco, che sarà effettivo dal prossimo novembre, ha fatto mobilitare anche Madeleine Albright, l'ex segretario di Stato di Bill Clinton, che a luglio, quando la Lettonia stava valutando le misure, ha chiesto a Riga di fare marcia indietro. L'ex capo della diplomazia Usa ora è alla guida della Albright LLC, una società che cura i rapporti commerciali tra i governi e le grandi aziende. La Coca Cola è tra i suoi clienti. Più complesso il braccio di ferro tra la compagnia di Atlanta e le autorità di alcuni dei ventinove stati del subcontinente indiano, che hanno posto dure restrizioni alla vendita di Coca Cola e Pepsi sul loro territorio. I provvedimenti seguono un rapporto diffuso alcune settimane fa dall'associazione ecologista Centre for Science and Environment (Cse), che aveva rilevato la presenza di un livello di pesticidi decine di volte superiore ai livelli consentiti in alcuni campioni. Il documento ha spinto sei stati (Gujarat, Madhya, Andra Pradesh, Rajasthan, Chattigars e Karnataka) a bandire, ai primi di agosto, le bibite da scuole ed edifici pubblici. Un settimo stato, il Kerala, ne ha bloccato totalmente la produzione. Contestualmente, la Corte Suprema indiana ha dato un mese di tempo a Pepsi e Coca Cola per rivelare la loro ricetta. Come è noto, l'ingrediente segreto della Coca Cola è uno dei segreti industriali meglio custoditi al mondo.Comments (1)
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