<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fpredatoripredatiedopp.spaces.live.com%2fblog%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>PREDATORI, PREDATI ED OPPORTUNISTI: Blog</title><description /><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 06 Feb 2008 15:14:10 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 06 Feb 2008 15:14:10 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blog</live:type><live:identity><live:id>8744263686249216077</live:id><live:alias>predatoripredatiedopp</live:alias></live:identity><image><title>PREDATORI, PREDATI ED OPPORTUNISTI: Blog</title><url>http://blufiles.storage.live.com/y1pLUEWt2hOPGi6b-mE9T_UppcJJzyRUw86mGVz4jiUXJHDLTXdwcFTn87Ji7DYEMVG</url><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog</link></image><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Firma !!</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!786.entry</link><description>&lt;p&gt;   

&lt;p&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;  &lt;strong&gt;MSF
lancia una raccolta di firme per chiedere alla Novartis di rinunciare
all’azione giudiziaria contro il Governo indiano. &lt;/strong&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Se vincerà la multinazionale milioni di persone in tutto il mondo potrebbero
perdere l’unica fonte di medicinali a prezzi accessibili.&lt;/strong&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;

&lt;p&gt;New Delhi/Ginevra, 20 Dicembre 2006 – La causa intentata dalla
multinazionale farmaceutica Novartis contro la legge Indiana sui brevetti
potrebbe ostacolare l’accesso ai farmaci per i Paesi più poveri. La denuncia
arriva dall’organizzazione umanitaria internazionale Medici Senza Frontiere che
chiede alla Novartis di rinunciare all’azione giudiziaria contro il Governo
indiano.

&lt;p&gt;L’India è una delle principali fonti di farmaci generici a prezzi
accessibili, incluse molte versioni economiche di medicine contro l’Aids.
Questa fiorente produzione di farmaci economici e di qualità è stata possibile
perché – fino al 2005 – l’India non riconosceva brevetti sui medicinali. Più
della metà dei medicinali utilizzati per curare l’Aids nei Paesi più poveri
sono prodotti in India. Anche MSF usa i farmaci indiani per trattare l’80% dei
suoi 80mila pazienti sieropositivi.

&lt;p&gt;“Per estendere a più persone possibile i programmi di lotta all’Aids
dipendiamo interamente dalla disponibilità di farmaci economici e di qualità
prodotti in India – ha detto Christophe Fournier, presidente internazionale di
MSF – Non possiamo permettere che questa fonte essenziale di farmaci generici
si esaurisca”.

&lt;p&gt;La Novartis non è nuova a questo genere di azioni: già nel 1999 insieme ad
altre 38 multinazionali farmaceutiche aveva citato in giudizio il Governo del
Sudafrica, allora guidato da Nelson Mandela, per costringerlo a ritirare il
“Medicine Act”, una legge che consentiva la produzione in loco di farmaci
contro l’Aids a prezzi più contenuti rispetto a quelli praticati dalle
multinazionali. Le proteste dell’opinione pubblica di tutto il mondo allora
costrinsero le 39 Big Pharma a ritirarsi dal processo nel 2001.

&lt;p&gt;“Sembra di essere tornati indietro di cinque anni: non avremmo mai pensato
di dover assistere di nuovo ai tentativi di un’industria farmaceutica di
opporsi al diritto dei malati dei Paesi più poveri di ricevere farmaci
essenziali a prezzi sostenibili”, ha detto Gianfranco De Maio, direttore di
MSF-Italia.

&lt;p&gt;A partire dal 2005 l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) ha imposto
all’India di concedere i brevetti sui farmaci. Fortunatamente il Governo e il
Parlamento indiani hanno approvato una legge molto attenta all’equilibrio tra
protezione della proprietà intellettuale e diritti dei pazienti. In particolare
la legge indiana stabilisce che i brevetti siano concessi solo per i farmaci
veramente innovativi. In questo modo si previene una pratica molto diffusa tra
le industrie farmaceutiche che tendono a chiedere brevetti anche per i
miglioramenti insignificanti apportati sulle molecole già note e già in
commercio. In questo modo le multinazionali ottengono spesso un prolungamento
del brevetto e del conseguente monopolio sulla produzione di quel determinato
principio attivo. I farmaci prodotti in regime di monopolio hanno prezzi
enormemente più elevati rispetto a quelli per i quali esistono più produttori
in regime di concorrenza. 

&lt;p&gt;Se Novartis vincerà la causa, le industrie potranno brevettare i farmaci
essenziali più facilmente: si bloccherà la produzione di generici che ha fin
qui garantito un sensibile abbassamento dei prezzi. 

&lt;p&gt;Mantenere attiva la produzione di generici in India è di importanza vitale
per i programmi di lotta all’Aids. Le persone già in cura, infatti,
inevitabilmente svilupperanno delle resistenze alle terapie e avranno bisogno
di poter accedere a farmaci di nuova generazione. Per molti di questi
medicinali sono state avanzate richieste di brevetto in India. Se i brevetti
saranno concessi i farmaci avranno prezzi inaccessibili per gran parte dei
malati. 

&lt;p&gt;“Per le persone che come me vivono con l’HIV, la vittoria della Novartis
vorrebbe dire tornare indietro ai tempi in cui non potevamo permetterci le cure
– ha detto Loon Gangte, del network indiano dei pazienti con HIV/AIDS - . La
concorrenza dei generici è stata l’unico fattore capace di abbassare i prezzi
dei farmaci anti-Aids di prima generazione rendendoli accessibili alle persone
e ai servizi sanitari dei Paesi poveri”.

&lt;p&gt;MSF ha lanciato oggi una raccolta di firme a livello internazionale per fare
pressione sulla Novartis affinché rinunci alla causa.&lt;br&gt;
“Chiediamo a tutte le persone in ogni parte del mondo di unirsi a noi nel
chiedere all’amministratore della Novartis, Daniel Vasella di bloccare
immediatamente l’azione legale contro il Governo Indiano”, conclude Gianfranco
De Maio.

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.msf.org/petition_india/italy.html"&gt;FIRMA
LA PETIZIONE &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.msf.org/petition_india/italy.html"&gt;&amp;gt;&amp;gt;&lt;/a&gt; 

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa/20122006_1.shtml"&gt;Per
saperne di più &amp;gt;&amp;gt; &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;

&lt;p&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Firma+!!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!786.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!786.entry</guid><pubDate>Sun, 07 Jan 2007 15:11:49 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!786/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!786.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-07T15:11:49Z</dcterms:modified></item><item><title>DA QUANTO TEMPO ASPETTAVAMO (AGOGNAVAMO) UN GOVERNO DI SINISTRA, E POI...</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!783.entry</link><description>&lt;div&gt;



&lt;h1&gt;Ong: rischio collasso, crediti di 40 milioni di euro dalla Farnesina&lt;/h1&gt;

	







&lt;div&gt;






&lt;a href="http://unimondo.oneworld.net/external/?url=http://www.ong.it"&gt;&lt;b&gt;Associazione ONG Italiane&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;






&lt;div&gt;sabato, 16 dicembre, 2006&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 width="100%"&gt;
&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
	&lt;td&gt;
	

&lt;table align=right border=0 cellpadding=4 cellspacing=0 width=149&gt;
&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
   
   &lt;a href="http://unimondo.oneworld.net/imagecatalogue/imageview/5341/?RefererURL=/article/view/143936/1/4317"&gt;
   &lt;img src="http://unimondo.oneworld.net/ezimagecatalogue/catalogue/variations/5341-200x200.gif" alt="Associazione ONG Italiane " border=0 height=87 width=149&gt;
   &lt;/a&gt;   
   
   



&lt;tr&gt;
   &lt;td&gt;
    Associazione ONG Italiane 
   

&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il Ministero degli Esteri ha un &lt;a href="http://www.lettera22.it/showart.php?id=6304&amp;amp;rubrica=187"&gt;debito di circa  40 milioni di euro nei confronti delle Ong italiane&lt;/a&gt;
che se non sarà sanato presto porterà alla chiusura numerose
associazioni non governative. Una direttiva introdotta un paio di anni
fa ha fatto fermare la già lenta macchina della ragioneria della
Farnesina che deve fare i conteggi e assegnare i rimborsi. E per
ottenere ciò che è loro dovuto dallo Stato, a far data dal 1994 – cioè
circa dodici anni - le Ong devono dimostrare di non aver contenziosi
aperti. Di non avere cioè un potenziale debito nei confronti dello
Stato. “Un'assurdità – commenta Sergio Marelli, presidente
dell'Associazione delle Ong italiane – perché può bastare una ricevuta
di 5 euro contestata ad aprire un pontenziale debito”. &lt;br&gt; 
&lt;br&gt; E' il primo messaggio che le Organizzazioni non governative (Ong)
italiane mandano all'opinione pubblica dall'Assemblea straordinaria
riunita a Roma. I 170 organismi che aderiscono al coordinamento
nazionale. Ma non il solo. &amp;quot;Il fatto che più ci fa indignare è la certa
mancanza dei fondi destinati al 'Fondo Globale per la lotta all'Aids,
Tubercolosi e Malaria'. Verrà votata la fiducia al Senato per la
Finanziaria con un maxi emendamento senza quei fondi di 130 milioni per
il Global Found che abbiamo chiesto ripetutamente, così si baratta la
vita di 40 milioni di persone con un &amp;quot;risparmio&amp;quot; vergognoso. Perchè
solo la qualità delle spese militari rimane intatta dentro la
Finanziaria, 1 miliardo di euro che non vengono toccati&amp;quot; - &lt;a href="http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=74898"&gt;afferma il presidente dell'Associazione delle Ong italiane&lt;/a&gt;.
&lt;br&gt; 
&lt;br&gt; C'è poi il problema della riforma della Legge 49, la normativa in
vigore in materia di cooperazione allo sviluppo che risale al 1987 e
viene ritenuta dalle Ong inadeguata a fronteggiare i grandi cambiamenti
avvenuti in questi anni a livello nazione e internazionale. Si chiede
quindi al governo, come si legge nel documento stilato
dall'associazione: &amp;quot;La definizione di una legge nuova, che non sia la
semplice riformulazione della legge 49, che dia respiro, dignità e
priorità alla Cooperazione allo Sviluppo&amp;quot;. &amp;quot;Ma se si continua di questo
passo magari fra due anni avremo una buona legge &lt;a href="http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=81600&amp;amp;doc=si"&gt;ma le Ong saranno dimezzate&lt;/a&gt;,
perché non riusciranno a coprire i costi delle loro attività&amp;quot; - nota
sempre Marelli. Attività che, come detto, sono ostacolate, denunciano i
cooperanti, dalla burocrazia che rallenta l'assegnazione dei
finanziamenti e quindi la realizzazione dei programmi stilati dalle
ong.
&lt;br&gt; 
&lt;br&gt; La Viceministra agli Esteri Patrizia Sentinelli ha risposto che
&amp;quot;Per la cooperazione internazionale le sensibilità sono diverse dentro
il governo anche dentro le stesse forze. Hanno molti delle lenti che
guardano al passato. Legati al PIL come unico parametro per giudicare
il benessere. Il fallimento delle politiche di lotta alla fame ci deve
portare a una modifica delle politiche che proponiamo come Governo
quindi non solo la questione della quantità degli aiuti, ma ad esempio
per le politiche commerciali vedi gli EPA (accordi di partenariato
europei) vanno cambiati, devono essere ricontrattati i rapporti
Europa-Africa. A gennaio Emma Bonino si è detta disponibile a discutere
con me delle politiche commerciali e delle questioni aperte con i paesi
in via di sviluppo&amp;quot;. &lt;br&gt; 
&lt;br&gt; Circa la Finanziaria la Sentinelli ha sottolineato che &amp;quot;due anni
fa nella Finanziaria di allora i residui di spesa andavano in economia,
cioè non si potevano riutilizzare per la cooperazione. Nel 2005 erano
50 milioni per esempio. Ora con una nuova norma nell'attuale
Finanziaria potremo recuperare questi fondi. Per il Fondo Globale visto
il vuoto creato dalla mancanza dei fondi, l'azione presa è stata quella
di presentare una legge per la creazione di un fondo ad hoc per le
pandemie sia alla Camera, e dopodomani al Senato. Il miliardo
presentato per le missioni di pace, non è solo missione militare, ma
dobbiamo chiarire come spendere quei soldi per la cooperazione nei
paesi coinvolti&amp;quot;. &lt;br&gt; 
&lt;br&gt; E la Vicemistra ha &amp;quot;voluto essere chiara&amp;quot; su alcuni punti: &amp;quot;La
cooperazione è cooperazione di lungo periodo, non può essere solo
emergenza umanitaria e non ci deve essere confusione coi militari.
Inoltre l'aiuto legato deve finire, gli interessi delle imprese
italiane devono essere sganciati da quelli della cooperazione
internazionale dello Stato&amp;quot;. Circa la riforma della Legge 49, la
Sentinelli ha sottolineato che &amp;quot;la legge del 1987 è stata una buona
legge, ma è vecchia. Stiamo lavorando per fare presto perché si è
discusso tanto, abbiamo istituito un Tavolo per la riforma per favorire
il dibattito&amp;quot;.
&lt;br&gt; 
&lt;br&gt; &amp;quot;C'è un confronto dentro il Ministero degli Esteri e col Ministro
D'Alema: nella legge le finalità dovranno essere esplicitate attraverso
temi nuovi: diritti umani, diritti delle donne, tutela del lavoro e
dell'ambiente, dei beni comuni, e il ruolo dei privati che possono
partecipare alle risorse ma senza sostituzioni dello Stato. Gli
indirizzi politici dovranno essere mantenuti dal Ministero, ma
l'attuazione di questi sarà opera di un'Agenzia per la Cooperazione,
che abbia autonomia e dia snellimento delle procedure, a cui chiedere
però una grande responsabilità di gestione e verifica. Il disegno di
Legge a giorni sarà concluso, mi impegno a convocare il Tavolo della
Riforma per presentare il lavoro fatto dal Consiglio dei Ministri&amp;quot; - ha
concluso la Sentinelli. [GB] 

&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;

&lt;br clear=all&gt;











&lt;div align=center&gt;













&lt;/div&gt;


&lt;/div&gt;


	 &lt;br&gt;


	&lt;img src="http://unimondo.oneworld.net/images/1x1.gif" alt="" border=0 height=1 width=10&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+DA+QUANTO+TEMPO+ASPETTAVAMO+(AGOGNAVAMO)+UN+GOVERNO+DI+SINISTRA%2c+E+POI...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!783.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!783.entry</guid><pubDate>Sun, 17 Dec 2006 14:38:24 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!783/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!783.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-17T14:38:24Z</dcterms:modified></item><item><title>Se il terrorista è protetto da Bush</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!776.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;div style="color:rgb(128, 0, 0);font-style:italic;font-weight:bold"&gt;&lt;font size=4&gt;Se il terrorista è protetto da Bush&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il caso Posada Carriles. Quando il presidente Usa
cancella le sue stesse leggi agli arresti negli Usa, Posada Carriles è
il responsabile di molti attentati (l'aereo cubano abbattuto con 73
morti, le bombe negli hotel che uccisero l'italiano Di Celmo). Bush ne
ha impedito l'estradizione. L'11 settembre è stata chiesta la sua
liberazione&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Ricardo Alarcón de Quesada (da Latinoamerica n.96 - g.mina@giannimina.it)
&lt;div&gt;Fonte: Il Manifesto (&lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/"&gt;http://www.ilmanifesto.it&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;26 ottobre 2006&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;

Il 5 settembre scorso la Casa Bianca ha reso pubblico un documento
intitolato «Strategia nazionale di lotta contro il terrorismo», nel
quale si afferma: «Tutti gli Stati che accolgono, danno rifugio o
protezione a un terrorista, sono tanto colpevoli quanto il terrorista
stesso e per questo devono renderne conto».&lt;br&gt;Si
tratta, in realtà, di una curiosa confessione: Bush infatti accoglie,
dà rifugio e protezione non a uno, ma a molti terroristi. Non è stato
necessario aspettare molto tempo per provarlo. Solamente una settimana.&lt;br&gt;Poi l'11 settembre 2006 è stato pienamente dimostrato, ancora una volta.&lt;br&gt;Lascio
al lettore immaginare perché Washington ha scelto proprio questo
giorno, proprio quando molti nordamericani ricordavano con tristezza e
dolore l'atroce attentato del quale erano stati vittime cinque anni
prima, per far sapere che, proprio adesso, il governo nordamericano
difende e appoggia nel suo stesso territorio, alcuni fra i più feroci
terroristi, i crimini dei quali sono stati abbondantemente accertati, e
perfino confessati pubblicamente dagli stessi autori.&lt;br&gt;L'11 settembre
2006 il magistrato Norbert J. Garney, della Corte del Distretto
occidentale del Texas, ha sollecitato la liberazione di Luis Posada
Carriles che lì è detenuto per essere entrato in quello stato senza
aver ottemperato alle necessarie procedure migratorie.&lt;br&gt;Ma chi è Posada Carriles?&lt;br&gt;Garney
lo spiega nel suo documento di 23 pagine. Descrive la sua lunga
carriera di terrorista iniziata più di quarant'anni fa, che include,
tra i molti delitti, anche l'abbattimento in volo di un aereo civile,
il 6 ottobre 1976, che causò 73 vittime, e l'esplosione di alcune bombe
all'Avana nel 1997, una delle quali cagionò la morte di un giovane
italiano, Fabio Di Celmo. Il Magistrato ricorda che proprio Posada, in
diverse interviste giornalistiche, ha riconosciuto la sua diretta
responsabilità in molti di questi delitti.&lt;br&gt;Come intendere, allora, il fatto che questo giudice abbia sollecitato la libertà di un simile personaggio?&lt;br&gt;Garney
lo spiega in modo molto preciso. La legge nordamericana proibisce la
reclusione indefinita di un immigrante illegale, salvo che il Governo
chiarisca che si tratti di qualcuno vincolato al terrorismo, che sia
una minaccia per la società o che, per «circostanze speciali», debba
continuare a restare in galera. Il governo degli Stati Uniti non lo ha
fatto, come risulta anche nel testo reso pubblico l'11 settembre scorso.&lt;br&gt;Non
ha presentato prove, né testimoni (pagg. 16 e 18). Non ha mai segnalato
che Posada avesse avuto legami terroristici, né che fosse un pericolo o
che ci fossero circostanze speciali relazionate al suo caso (pagg. 20,
21 e 22). Si è limitato a descriverlo solo ed esclusivamente come un
semplice immigrato senza documenti. Il Governo di Washington, in altre
parole, si è comportato in maniera tale da spingere il giudice a fare
quello che ha fatto.&lt;br&gt;Ma c'è di peggio. Bush è andato molto oltre: ha
trattato con altri governi perché accettassero di dare rifugio e
protezione a Posada Carriles (pagg. 15 e 16). L'ha chiesto sia per
iscritto, sia con contatti privati a «numerosi paesi», inclusi Canada,
Honduras, Costarica, Panama, El Salvador, Messico e Guatemala.&lt;br&gt;Tale padre tale figlio&lt;br&gt;Bush
jr. sta portando avanti ora la stessa politica che suo padre adottò
quindici anni fa, quando liberò Orlando Bosch, socio di Posada nelle
stesse azioni terroristiche.&lt;br&gt;Da quando Posada Carriles è detenuto
negli Stati Uniti - un anno e mezzo fa - il Venezuela ha sollecitato la
sua estradizione per continuare il processo a suo carico interrotto
dopo la sua fuga dal carcere vent'anni fa per riprendere il suo lavoro
con la Cia (Garney segnala anche questo particolare a pag. 4 della sua
notifica).&lt;br&gt;Il Governo di Washington non ha mai risposto al Venezuela.&lt;br&gt;Invece
di prendere in considerazione la richiesta di estradizione, si è
impegnato a spedire Posada in paesi che, lungi dal giudicarlo, fossero
disposti a proteggerlo.&lt;br&gt;Con la sua condotta, Bush sta facendo strame
dei principali strumenti giuridici internazionali per la lotta al
terrorismo. L'accordo per la repressione degli atti illeciti contro la
sicurezza dell'Aviazione civile, firmato a Montreal nel 1971, segnala
con estrema chiarezza nell'art. 7: «In casi come quelli di Posada
Carriles, se l'accusato non viene estradato, il Governo del paese dove
si trova è obbligato senza eccezione alcuna a processarlo, nei propri
Tribunali, per il medesimo crimine». La Convenzione internazionale per
la repressione degli attentati terroristici commessi con bombe,
sottoscritto nel 1997, sancisce esattamente lo stesso obbligo.&lt;br&gt;Ebbene,
l'esplosione dell'aereo cubano fu messa in atto con due ordigni
esplosivi. Ci sono due trattati internazionali che obbligano Bush a
estradare Posada o, se non lo farà, a farlo giudicare negli Stati
Uniti, come se questo crimine fosse stato commesso in quel paese. E, se
rifiuterà di adottare sia l'una che l'altra opzione, Bush, secondo la
sua stessa dottrina, è colpevole tanto quanto lo stesso Posada Carriles.&lt;br&gt;Fabio
Di Celmo è stato assassinato con una bomba all'Avana, episodio
criminoso per il quale Posada ha riconosciuto la sua responsabilità in
una intervista pubblicata in prima pagina dal New York Times (il 12
luglio 1998) nella quale affermava che il giovane italiano si trovava
«al posto sbagliato nel momento sbagliato» e che la sua morte, come
tante altre, non gli impediva di «dormire come un bambino».&lt;br&gt;Se
protegge l'assassino di Fabio, George W. Bush è colpevole anche della
sua morte. In questo modo cinico e rivelatore, a Washington hanno
commemorato il quinto anniversario dell'atroce e imperdonabile attacco
terroristico al popolo nordamericano dell'11 settembre 2001. Bush jr,
comportandosi così, insulta la memoria di questo tragico evento e di
tutte le vittime del terrorismo. I grandi mezzi di informazione,
ovviamente, hanno taciuto.&lt;br&gt;Quando Bush sarà chiamato a renderne conto?&lt;p&gt;Note:&lt;div&gt;Alarcon&lt;br&gt;
&lt;b&gt;Il diplomatico che presiede il parlamento&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Settant'anni, nato all'Avana, una laurea in filosofia e un passato di
diplomatico (12 anni a New York), Ricardo Alarcon De Quesada è
presidente dell'Assemblea nazionale di Cuba dal 1993.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Se+il+terrorista+%c3%a8+protetto+da+Bush&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!776.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!776.entry</guid><pubDate>Sun, 29 Oct 2006 15:02:08 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!776/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!776.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-10-29T15:02:08Z</dcterms:modified></item><item><title>l’uomo di fiducia di Washington</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!774.entry</link><description>&lt;table border=0 cellpadding=2 cellspacing=2 width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="font-style:italic;font-weight:bold"&gt;&lt;td valign=top&gt;&lt;span&gt;Iraq - 19.10.2006&lt;/span&gt;
  
  &lt;tr style="font-style:italic;font-weight:bold"&gt;
    &lt;td valign=top&gt;&lt;span&gt;La fattoria degli orrori&lt;/span&gt;
  
  &lt;tr style="font-style:italic;font-weight:bold"&gt;
    &lt;td valign=top&gt;&lt;span&gt;Un lager nella villa di Chalabi, l’uomo di fiducia di Washington&lt;/span&gt;
  
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;

&lt;table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; 
      &lt;td&gt;&lt;table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 width="100%"&gt;
	    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; 
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          &lt;td height=1 width="100%"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.peacereporter.net/img/spacer.gif" height=1 width=1&gt;
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        &lt;tr&gt; 
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        &lt;tr&gt; 
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      &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
    
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 width="100%"&gt;
	&lt;tbody&gt;&lt;tr valign=top&gt; 
	  &lt;td colspan=3 height=7&gt;&lt;img alt="" src="http://www.peacereporter.net/img/pixelsfondo.jpg" height=7 width=1&gt;
	
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;

  &lt;table border=0 cellpadding=2 cellspacing=2 width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
    &lt;td valign=top&gt;&lt;div&gt;Ahmed Chalabi sarebbe coinvolto direttamente nei sequestri e
nelle stragi delle famigerate ‘squadre della morte’. Secondo il sito iracheno
d’informazione &lt;em&gt;Iraqirabita&lt;/em&gt;, l’ex uomo di fiducia di Washington in Iraq,
all’interno della sua fattoria a Baghdad, avrebbe un piccolo campo di
concentramento dove vengono rinchiuse intere famiglie di sunniti. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;
&lt;img title="ahmed chalabi" alt="ahmed chalabi" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/img1/medioriente/iraq/2006/ott-dic/061018chalabi.jpg" align=right height=250 width=185&gt;Una figura controversa.&lt;/strong&gt; Ahmed Chalabi, per un
periodo, è stato su tutte le prime pagine dei giornali. Era il 2002 e la
diplomazia degli Stati Uniti preparava mediaticamente l’attacco all’Iraq. Oltre
alla diffusione dei preoccupanti report sulle armi di distruzione di massa
possedute da Saddam, che non sono mai state trovate, e al legame tra il dittatore
iracheno e al-Qaeda, mai provato, si parlava anche del fronte dissidente degli
iracheni all’estero, guidato da Chalabi. Il finanziere, noto alle cronache per
il crack finanziario di una banca giordana, era presentato come l’uomo nuovo
dell’Iraq del futuro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Chalabi in realtà si dimostrò un bluff. Privo dell’appoggio
interno che millantava (alle elezioni di dicembre 2005 il suo partito non
conquistò neanche un seggio), grazie al quale si era guadagnato uno stipendio
dalla Cia, venne successivamente scaricato dagli Stati Uniti. Venne addirittura
emesso un ordine di cattura ai suoi danni, ma alla fine Chalabi se l’è sempre
cavata, restando a galla e continuando a fare buoni affari grazie allo
sfruttamento delle risorse dell’Iraq ‘liberato’, e collaborando, più o meno
apertamente, con le forze della Coalizione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;
&lt;img title="una foto satellitare della tenuta di chalabi con i luoghi che il testimone indica come la prigione" alt="una foto satellitare della tenuta di chalabi con i luoghi che il testimone indica come la prigione" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/img1/medioriente/iraq/2006/ott-dic/061018squadasmapa.jpg" align=left height=180 width=250&gt;Due testimoni scomodi.&lt;/strong&gt; A raccontare del
coinvolgimento di Chalabi nei rapimenti a sfondo religioso è stato un uomo che
ha lavorato per lui, in qualità di giardiniere e guardia del corpo, nella sua
tenuta a Baghdad (nel cuore del quartiere residenziale di
al-Huriya), dove il testimone oculare ha visto con i suoi occhi una parte del
parco adibita a carcere con 140 gabbie metalliche. Il giardiniere
di Chalabi racconta anche di aver chiesto spiegazioni a uno degli uomini della
milizia personale di cui si circonda l’uomo politico, ricevendo come
risposta l’invito a farsi i fatti suoi e a non curarsi di quei terroristi.
L’uomo racconta anche che l’esercito di Chalabi, con 17 Land Cruiser, 9 Bmw e
6
Opel, tutte senza targa, partiva la notte per vere e proprie spedizioni
punitive in città ai danni dei sunniti. Personalmente non ha mai visto uccidere
qualcuno, ma ha constatato come decine di cadaveri venissero poi ritrovati alle
porte della fattoria. Per non parlare di un uomo, definito un ladro, che è
stato crocifisso all’ingresso della tenuta, come monito, ed è rimasto là fino
a
quando non si è decomposto. Infine l’uomo ha aggiunto che, ogni giorno, Chalabi
riceve nella sua casa Jalal al-Din al-Sagir, uno dei religiosi maggiormente
coinvolti con le squadre della morte.  &lt;/div&gt; Dei legami tra Chalabi, la Coalizione e il governo iracheno ha parlato
anche un altro testimone diretto, ex miliziano al servizio di Chalabi, il quale
più o meno un mese fa aveva dichiarato che le ‘squadre della morte’ agivano con
il compito preciso di destabilizzare il Paese per arrivare al federalismo,
obiettivo delle forze di occupazione e soluzione mirata all’attuale caos
iracheno. Gli uomini di Chalabi, secondo la testimonianza raccolta dal
giornalista Sabah Ali e pubblicata in Italia dal &lt;em&gt;manifesto&lt;/em&gt;,
partecipavano in prima persona alle stragi e poi molti di loro sono stati fatti
confluire nell’esercito e nella polizia iracheni. 
  
  &lt;tr&gt;
    &lt;td align=right valign=top&gt;&lt;div align=right&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+l%e2%80%99uomo+di+fiducia+di+Washington&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!774.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!774.entry</guid><pubDate>Thu, 19 Oct 2006 20:31:42 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!774/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!774.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-10-19T20:31:42Z</dcterms:modified></item><item><title>Nel cuore dell'Impero</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!762.entry</link><description>&lt;table border=0 cellpadding=2 cellspacing=2 width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign=top&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 0, 255)"&gt;&lt;br&gt;Ecco cosa succede nel paese che vuole essere il faro a guida del Mondo nonchè l'esportatore di democrazia e di modelli economici .&lt;br&gt;Ma siamo proprio sicuri che il continuare a seguire pedissequamente gli Stati Uniti sia l'unica strada possibile verso una società migliore??!!&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br style="color:rgb(0, 0, 255)"&gt;&lt;br&gt;Stati Uniti d'America - 12.9.2006&lt;/span&gt;
  
  &lt;tr style="font-weight:bold"&gt;
    &lt;td valign=top&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span&gt;Senza cura&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
  
  &lt;tr style="text-decoration:underline"&gt;
    &lt;td valign=top&gt;&lt;span&gt;L'11,2 percento dei bambini del Paese più ricco del mondo non è coperto dall'assicurazione sanitaria&lt;/span&gt;
  
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;

&lt;table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; 
      &lt;td&gt;&lt;table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 width="100%"&gt;
	    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; 
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        &lt;tr&gt; 
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          &lt;td height=1 width="100%"&gt;
          
        
      &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
    
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;table border=0 cellpadding=0 cellspacing=0 width="100%"&gt;
	&lt;tbody&gt;&lt;tr valign=top&gt; 
	  
	
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;

  
    &lt;p&gt;Cresce negli Stati Uniti il numero dei bambini non coperti da assicurazione sanitaria: 
l'11,2 percento dei minori di 18 anni (8,3 milioni sui 74 totali), secondo quanto 
riportato da uno studio pubblicato dal Census Bureau.
&lt;div&gt;
&lt;img title="Figli di una sanità minore" alt="Figli di una sanità minore" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/img1/resto_mondo/usa/2006/lug-set/060908bay.jpg" align=right height=180 width=240&gt;&lt;strong&gt;Tagli ai servizi.&lt;/strong&gt; Dopo anni di relativa stabilità, il numero è aumentato nel 2005 di circa mezzo 
punto percentuale rispetto al 10,8 del 2004. I risultati dello studio hanno sorpreso 
le autorità sanitarie, che hanno attribuito l'aumento ai tagli di bilancio che 
hanno costretto alcuni Stati a decurtare alcuni servizi nei loro programmi di 
assistenza sociale e sanitaria, oltre che al lento ma inesorabile declino del 
numero di coloro che ricevono l'assicurazione sanitaria dai loro datori di lavoro 
attraverso il sistema Medicaid. E' stato stimato che i bambini che risultano scoperti 
sono tre volte meno soggetti a regolari visite pediatriche rispetto a quelli assicurati. 
Un altro studio condotto dal Collegio dei medici statunitensi ha rivelato che 
nel 2000 i bambini non assicurati avevano minori probabilità di essere vaccinati 
o di ricevere cure per mal di gola o mal d'orecchie. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;img title="Cure amorevoli" alt="Cure amorevoli" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/img1/resto_mondo/usa/2006/lug-set/060908baby3.gif" align=left height=233 width=175&gt;&lt;strong&gt;Medicaid e Schip.&lt;/strong&gt; Il numero potrebbe essere enormemente maggiore - secondo John Lumpkin, vice 
presidente della Fondazione per l'infanzia Robert Wood Johnson - se non esistessero 
Medicaid e Schip. Il primo riguarda persone a basso reddito e particolarmente 
bisognose. Il secondo è un programma creato nel 1997 con l'obiettivo - attraverso 
l'erogazione di 10 milioni di dollari in 10 anni agli Stati - di coprire coloro 
i cui redditi risultavano doppi della soglia di povertà, ovvero assai al di sopra 
del limite che dava diritto ai servizi del Medicaid, stimato in circa 20 mila 
dollari. Nei primi 6 anni dello Schip, erano 3,9 i milioni di bambini registrati, 
ma dal 2003 le domande hanno cominciato a calare, in parte a causa della politica 
di alcuni Stati di alzare i premi assicurativi limitando il numero degli aventi 
diritto. Le domande sono state sospese in 7 Stati, mentre in Texas, dove il 20 
per cento dei bambini sono 'scoperti' (la percentuale più alta di tutti gli Stati 
Uniti) lo Schip non copre le cure odontoiatriche, e alle famiglie è stato chiesto 
di rinnovare la registrazione ogni 6 mesi anziché ogni anno. Questo a causa di 
un buco nel bilancio dello Stato di 10 milioni di dollari. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;img title="Vantaggio di nascita" alt="Vantaggio di nascita" src="http://www.peacereporter.net/upload/immagini/img1/resto_mondo/usa/2006/lug-set/060809baby2.jpg" align=right height=175 width=250&gt;&lt;strong&gt;Comunità ispaniche svantaggiate.&lt;/strong&gt; Altro dato allarmante è la scarsità di accesso alle cure sanitarie per le comunità 
straniere. Dell'11,2 percento di non assicurati, il 7,2 è costituito da bianchi 
non-ispanici; il 1,2 percento sono asiatici; il 12,5 neri; il 21,9 per cento ispanici. 
Le ultime cifre relative all'assistenza sanitaria negli Stati Uniti mostrano che 
46,6 milioni di cittadini statunitensi non sono stati assicurati nel 2005. Sono 
sempre meno coloro che vengono assicurati dai propri datori di lavoro: erano il 
62,6 percento nel 2001, scesi al 59,5 percento nel 2005. Più di un quarto della 
popolazione tra i 25 e i 34 anni non ha assicurazione: è la fascia d'età più adatta 
a prolificare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Articolo  tratto da &lt;a href="http://www.peacereporter.net/"&gt;PEACEREPORTER&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Nel+cuore+dell'Impero&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!762.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!762.entry</guid><pubDate>Sun, 17 Sep 2006 22:00:09 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!762/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!762.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-17T22:00:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Una mosca bianca (si fa per dire)</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!756.entry</link><description>&lt;span&gt;Leggere e prendere esempio.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span&gt;Ma vi immaginate se una cosa simile la mettesse in pratica uno dei nostri calciatori strapagati!&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span&gt;Un Del Piero con le scarpe da 15 euro, un Totti con i palloni equo-solidali, che colpo sarebbe per il sistema!&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span&gt;Con una rinuncia ai proventi degli sponsor si potrebbe dare una spallata alla piaga dello sfruttamento dei minori da parte delle grandi multinazionali dell'abbigliamento sportivo. O quantomeno attirare l'attenzione dell'opinione pubblica su queste problematiche.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span&gt;Lo so , sto sognando.  Ma magari una mail al &amp;quot;pupo&amp;quot; gliela mando...  o forse è meglio a Tommasi ??&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br style="color:rgb(0, 0, 128)"&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 0, 128)"&gt;dal &amp;quot;Manifesto&amp;quot; del 3 sett.&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(0, 0, 128)"&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 0, 128)"&gt;PER UN PUGNO DI SNEAKERS&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(0, 0, 128)"&gt;
&lt;span style="color:rgb(0, 0, 128)"&gt;Il cestista dei New York Knicks, Stephon Marbury,
ha lanciato sul mercato americano una nuova scarpa che porta il suo
nome e costa appena 14,98 dollari. Si chiama Starbury One ed è
disponibile in vari colori solo negli shopping mall più sfigati del
paese. «L'ho fatto pensando ai ragazzi di Coney Island con cui sono
cresciuto - ha spiegato Marbury ai microfoni di National Public Radio -
desideravano tutti le sneakers firmate e nessuno se le poteva
permettere». 29 anni, una carriera da funanbolo dei canestri lunatico e
incompreso, Marbury ha voluto lanciare una provocazione ai colleghi che
sponsorizzano scarpette dai prezzi inavvicinabili: per quelle di
Michael Jordan una volta si sparava nei ghetti (ancora oggi costano 125
dollari), per quelle di Kobe Bryant serve una fidejussione. Le grandi
multinazionali dell'abbigliamento sportivo non modificheranno certo la
loro politica, ma la sfida lanciata dalla piccola guardia dei Knicks
sta facendo furore in America. Lo slogan della Starbury One è «volerete
senza sforare il budget». A Coney Island, dove Marbury paga sette
barbieri per tagliare i capelli a tutti i ragazzi della zona, è andata
esaurita al primo giorno di vendita.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com&amp;#47;y1pwF944LELTvBfDU3sYi5ZXg8xUAz6YywWRM5Qcfzb1VX6xH7ey82FYj2hH_itYuYD"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;7959DD7E593B784D&amp;#33;757&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Una+mosca+bianca+(si+fa+per+dire)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!756.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!756.entry</guid><pubDate>Wed, 06 Sep 2006 21:51:55 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!756/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!756.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-06T21:51:55Z</dcterms:modified></item><item><title>GOOD NEWS</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!751.entry</link><description>&lt;p&gt;Ci sarebbe di che rallegrarsi per una notizia come quella
che segue, se solo qualche media le desse un po’ di visibilità.&lt;br&gt;MA purtroppo che cosa ci può essere di interessante in qualche
decina di migliaia di morti risparmiati o milioni di sfollati in meno, che
volete , sono africani…&lt;br&gt;Vuoi mettere una bella puntata di “Porta a Porta” sulla Franzoni
(la 15esima) o gli interessantissimi, e mai ripetitivi, anatemi del Papa sulle
coppie di fatto!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 0, 191)"&gt;KAMPALA - Il governo dell'Uganda
ed i ribelli dell'Esercito di Resistenza del Signore (Lra) hanno firmato un
accordo per la cessazione delle ostilità, dopo 20 anni di insurrezione e guerra
civile che hanno lasciato sul terreno - si stima - 100.000 morti e provocato un
1,6 milioni di sfollati.&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;L'accordo è stato firmato a
Juba, nel sud del Sudan, dove dal 14 luglio sono iniziati i colloqui di pace,
dal presidente ugandese Yoweri Museveni e dal leader dell'Lra, Joseph Kony. Il
patto prevede che le due parti sospendano attacchi ed atti ostili ed anche la
propaganda per tutta la durata dei negoziati. A fare da mediatore è stato il
vicepresidente sudanese, Riek Machar.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 0, 191)"&gt;I ribelli per il momento si
ritireranno in aree prestabilite, sotto la sorveglianza e la protezione delle
milizie sudanesi, ex ribelli, del Movimento di liberazione del popolo sudanese
(Splm).&lt;br&gt;L'Lra aveva dichiarato una
cessazione unilaterale delle ostilità dal 4 agosto. Kampala ha da parte sua
offerto un'amnistia ai leader dell'Esercito del Signore, che sono ricercati
dalla Corte criminale internazionale e sono nascosti nella Repubblica
democratica del Congo.&lt;br&gt;L'Esercito di resistenza del
Signore di Joseph Kony predica l'abbattimento dello stato secolare ugandese e
la creazione al suo posto di una nazione basata sul rigido rispetto dei
precetti biblici, in particolare i dieci comandamenti, anche se nel suo agire
nulla c'è di cristiano.&lt;br&gt;In quasi 20 anni di sanguinosa
guerra civile ha infatti causato oltre 100.000 morti, rapito e reso schiavi
almeno 25.000 bimbi (serve concubine le femmine, baby-miliziani i maschi) e
costretto - tra orrori senza fine - quasi tutta la popolazione civile, 1,6
milioni di persone, ad abbandonare villaggi e terre per cercare rifugio in
campi profughi dove manca anche l'indispensabile per sopravvivere.&lt;/span&gt;

&lt;p&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+GOOD+NEWS&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!751.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!751.entry</guid><pubDate>Tue, 29 Aug 2006 21:39:20 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!751/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!751.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-29T21:39:20Z</dcterms:modified></item><item><title>FORZA LETTONIA</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!748.entry</link><description>&lt;strong&gt;Restrizioni alle vendite in India per la sospetta presenza di pesticidi nei propri prodotti&lt;/strong&gt;.
Il governo lettone che ne vieta la distribuzione nelle scuole.
Impiegati accusati di spionaggio industriale a favore della rivale
Pepsi. Una controllata greca multata per concorrenza sleale. Polemiche
a non finire per aver sponsorizzato i Mondiali di calcio e le Olimpiadi
Invernali di Torino. Il 2006 sembra un vero e proprio 'annus
horribilis' per &lt;span style="color:rgb(255, 0, 0);font-style:italic;font-weight:bold"&gt;Coca Cola&lt;/span&gt;, la multinazionale Usa dei soft drink. &lt;strong&gt;E'
di qualche giorno fa la notizia del divieto di distribuzione nelle
scuole lettoni di Coca Cola, Pepsi e altri snack considerati nocivi per
la salute degli studenti&lt;/strong&gt;. &lt;p&gt;La decisione del governo di
Riga riguarda tutti i prodotti che contengono coloranti, caffeina e
additivi chimici per migliorare il sapore. Stop, quindi, anche a
patatine, noccioline, dolciumi e gomme da masticare. &amp;quot;&lt;strong&gt;I
coloranti e gli additivi artificiali possono causare reazioni
allergiche, e i giovani organismi sono particolarmente sensibili alle
componenti chimiche&lt;/strong&gt;&amp;quot;, ha dichiarato il ministro della Salute
lettone. Il blocco, che sarà effettivo dal prossimo novembre, ha fatto
mobilitare anche Madeleine Albright, l'ex segretario di Stato di Bill
Clinton, che a luglio, quando la Lettonia stava valutando le misure, ha
chiesto a Riga di fare marcia indietro. &lt;strong&gt;L'ex capo della
diplomazia Usa ora è alla guida della Albright LLC, una società che
cura i rapporti commerciali tra i governi e le grandi aziende&lt;/strong&gt;. La &lt;span style="color:rgb(255, 0, 0);font-style:italic;font-weight:bold"&gt;Coca Cola&lt;/span&gt; è tra i suoi clienti. Più
complesso il braccio di ferro tra la compagnia di Atlanta e le autorità
di alcuni dei ventinove stati del subcontinente indiano, che hanno
posto dure restrizioni alla vendita di &lt;span style="font-style:italic;font-weight:bold"&gt;Coca Cola&lt;/span&gt; e Pepsi sul loro
territorio. &lt;strong&gt;I provvedimenti seguono un rapporto diffuso alcune
settimane fa dall'associazione ecologista Centre for Science and
Environment (Cse), che aveva rilevato la presenza di un livello di
pesticidi decine di volte superiore ai livelli consentiti in alcuni
campioni&lt;/strong&gt;. Il documento ha spinto sei stati (Gujarat, Madhya,
Andra Pradesh, Rajasthan, Chattigars e Karnataka) a bandire, ai primi
di agosto, le bibite da scuole ed edifici pubblici. Un settimo stato,
il Kerala, ne ha bloccato totalmente la produzione. Contestualmente, la
Corte Suprema indiana ha dato un mese di tempo a Pepsi e &lt;span style="font-weight:bold;font-style:italic;color:rgb(255, 0, 0)"&gt;Coca Cola&lt;/span&gt; per
rivelare la loro ricetta. Come è noto, l'ingrediente segreto della &lt;span style="font-style:italic;font-weight:bold"&gt;Coca
Cola&lt;/span&gt; è uno dei segreti industriali meglio custoditi al mondo.&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com&amp;#47;y1pEy31joeMQbX1q0i-11S8urnt4OEkvkUEzhW6hundBlhc2LK8-R-umWFqFxiNrxvH"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;7959DD7E593B784D&amp;#33;749&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+FORZA+LETTONIA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!748.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!748.entry</guid><pubDate>Sat, 26 Aug 2006 21:12:05 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!748/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!748.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-08-26T21:12:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Death counter</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!699.entry</link><description>&lt;div&gt;28 Jul 06&lt;/div&gt;




&lt;h2&gt;&lt;a href="http://sabbah.biz/mt/archives/2006/07/28/coffin-counter/" rel=bookmark title="Permanent Link to Coffin Counter"&gt;Death Counter              &lt;span style="color:rgb(255, 0, 0)"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://sabbah.biz/mt/archives/category/regional/lebanon/" title="View all posts in Lebanon" rel="category tag"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;


	&lt;p&gt;&lt;img src="http://sabbah.biz/mt/wp-content/Israeli-Lebanese Coffin Counter.png" alt="Coffin Counter" title="Coffin Counter" height=1786 width=550&gt;&lt;p&gt;S&lt;font style="color:rgb(0, 0, 0)" size=3&gt;e si fa ben attenzione si noterà che il rapporto delle vittime nei due schieramenti sfiora il 10 a 1.   Non è forse una sproporzione?! &lt;br&gt;Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti (una sessantina di anni fa)  NON è puramente casuale !&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Death+counter&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!699.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!699.entry</guid><pubDate>Sat, 29 Jul 2006 21:43:25 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!699/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!699.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-29T22:19:15Z</dcterms:modified></item><item><title>LA DONNA DELLE STELLE : al Senato</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!689.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://www.puntocritico.net/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=197&amp;amp;mode=thread&amp;amp;order=0&amp;amp;thold=0"&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#ff0000" face=Verdana size=5&gt;Appello dell’Associazione Nazionale Puntocritico&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#0000ff" face=Verdana size=2&gt;  
&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;h4 align=center&gt;&lt;a href="http://www.puntocritico.net/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=197&amp;amp;mode=thread&amp;amp;order=0&amp;amp;thold=0"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size=5&gt;PER LA NOMINA A SENATRICE A VITA DI MARGHERITA HACK&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/h4&gt; 
&lt;h3 align=center&gt;&lt;a href="http://www.puntocritico.net/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=197&amp;amp;mode=thread&amp;amp;order=0&amp;amp;thold=0"&gt;&lt;font face="georgia,times new roman,times,serif"&gt;Al Senato della Repubblica la “&lt;em&gt;donna delle stelle&lt;/em&gt;”&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;/h3&gt; 
&lt;h3 align=justify&gt;&lt;font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size=2&gt;Noi
esponenti della società civile italiana, di ispirazione laica e
cattolica, ci rivolgiamo al Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano perché, nell’ambito delle sue prerogative costituzionali,
valuti la possibilità di nominare Margherita Hack quale senatrice a
vita.&lt;/font&gt; 
&lt;/h3&gt;&lt;b&gt; 
&lt;/b&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;Astrofisica di
fama internazionale, formatrice di generazioni di scienziati e
studiosi, divulgatrice instancabile della cultura scientifica, punto di
riferimento immancabile delle iniziative per la pace ed i diritti umani
in Italia e nel Mondo Margherita Hack secondo noi incarna i valori
fondanti la Costituzione repubblicana. La sua figura rappresenta al
meglio il meglio del nostro Paese.&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;
&lt;/font&gt;&lt;b&gt; 
&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;Noi
sottoscrittori e sottoscrittrici di questo appello siamo convinti che
la nomina di Margherita Hack a senatrice a vita darebbe enorme
prestigio all’intera nazione e costituirebbe un segnale decisivo per le
giovani generazioni con cui la Hack ha sempre lavorato e per cui
rappresenta un esempio positivo di ottimismo e dedizione alla causa del
progresso scientifico e umano.&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com&amp;#47;y1pTu8fF0eRZpkj5m4u3348atuef_f25hDTQHWhBgTHdq5zEGjE5jk3XA-EUaJH_mNN"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;7959DD7E593B784D&amp;#33;690&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+LA+DONNA+DELLE+STELLE+%3a+al+Senato&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!689.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!689.entry</guid><pubDate>Mon, 19 Jun 2006 21:41:13 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!689/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!689.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-06-19T21:49:34Z</dcterms:modified></item><item><title>controinformazione : SOMALIA</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!676.entry</link><description>Se si vuol fare controinformazione va fatta per bene . &lt;br&gt;C'è un paese che ormai da anni è insanguinato da una cruenta guerra civile che ha causato migliaia di morti e che sta avendo un aumento di recrudescenza , però:&lt;br&gt;-non c'è il petrolio, scarse o nulle le materie prime,&lt;br&gt;-strategicamente ininfluente dal punto di vista geopolitico,&lt;br&gt;-non ci sono fabbriche per sfruttare manodopera a basso costo,&lt;br&gt;-instabile da anni, non conta niente sul piano politico internazionale,&lt;br&gt;-scarsi gli agganci coll'ex occupante coloniale (era l'Italia, ho già detto tutto)&lt;br&gt;Quindi:&lt;br&gt;-La comunità internazionale (dopo che ci si è già scottata) se ne frega,&lt;br&gt;-gli Stati Uniti se ne fregano&lt;br&gt;-l'ex occupante coloniale (&lt;span style="font-style:italic"&gt;noi&lt;/span&gt;) se ne frega,&lt;br&gt;-i media, di conseguenza , se ne strafregano,&lt;br&gt;-il Vaticano, noto difensore dei più &amp;quot;deboli&amp;quot; è troppo impegnato a far propaganda contro il problema mondiale di gran lunga più importante, i PACS!&lt;br&gt;E allora?!&lt;br&gt;Ed allora , per far controinformazione fino in fondo non aggiungerò una cronaca della guerra ma bensì la testimonianza, veramente toccante, di una scrittice &amp;quot;migrante&amp;quot;     somala che vive in Italia.&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0)"&gt;Come si può morire in serie B&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt;
&lt;span style="font-style:italic;color:rgb(0, 0, 0)"&gt;Igiaba Scego&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt;
&lt;span style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt;Morire a Stoccolma può anche essere piacevole.
Morire a Baghdad sicuramente non lo è. Ma vi assicuro chemorire in
questi giorni a Mogadiscio non è raccomandabile nemmeno se sei già
morto. Credevo di essere abituata alla guerra nella mia Somalia. Sono
15 anni di abitudine. Ho degli zii lì, parecchi cugini, amici
d'infanzia. Credevo, ingenuamente, di poter tenere il polso a questa
guerra. Prima del caos di questi giorni c'era il telefono a unirmi alla
gente che amo. Sentivo le voci forti attraverso lo spazio che ci
separava. Ora il telefono squilla a vuoto. Io spero che i miei parenti
siano scappati, ma forse sono già morti. Non so niente. Nessun somalo
sa nulla. Non importa da quale parte si sta o non si sta. Non sai nulla
se stai con i warlords sostenuti dagli Usa. Non sai nulla se stai con
le corti islamiche accusate di essere la quinta colonna di Al Qaeda .
Non sai nulla nemmeno se sei neutrale. La guerra travolge tutti allo
stesso modo. A volte capita che qualcuno mi chieda qui in Italia «Ma
c'è ancora la guerra da voi?» e io da un po' ho cominciato a rispondere
«Sì e sta peggiorando». Le persone rimangono sempre colpite dal quel
«peggiorando». Nessuno ne capisce veramente il senso. Come fa una
guerra, già orribile, a peggiorare? Non lo so. Ma in Somalia succede
proprio questo. Non ci sono più limiti. I machete ruotano nell'aria, le
donne vengono stuprate già in culla, la vita ha perso ogni valore. Però
- ed è questo ad addolorarmi di più - i media tacciono su questo paese.
La nostra guerra orribile non importa a nessuno, non è tanto di moda,
non fa aumentare le tirature. Perché poi dovrebbero imedia sprecarsi
per quattro negracci da nulla? Che se la sbrigassero loro.... Ed ecco
che i somali orfani di tutto lo hanno fatto. Si sono creati il loro
mondo di notizie su internet. Giornalisti nostrani sfidano l'orrore e
ci raccontano l'inimmaginabile. Qualcuno ci rimette anche la vita o
quasi. Come è successo a Maryan Mohamud Qalanjo, giornalista
radiofonica di radio Shabele. Stava facendo un servizio presso Baidoa.
È stata prelevata da uno dei tanti warlords, seviziata e poi gettata
per strada come immondizia. Le sue condizioni sono gravi. Ormai in
Somalia non si può parlare. E nella civile Europa? Nella grandiosa
America? Nel crogiolo mediorientale? Nessuno sa di noi. Fa male.
Capisci come si può morire in serie B. La guerra si sta estendendo
fuoriMogadiscio, il futuro è sempre più incerto. Il telefono intanto
squilla a vuoto.&lt;/span&gt;&lt;br style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Igiaba Scego&lt;/strong&gt;
					&lt;div style=""&gt;Nata
a Roma il 20 marzo 1974. È laureata in lingue e ha collaborato con
alcune riviste che si occupano di immigrazione tra cui
«Latinoamercica», «Carta» e «Migra». Nel 2003 ha vinto il premio
letterario EksEtTra per scrittori migranti. Di prossima pubblicazione
un suo libro «La nomade che amava Alfred Hitchcock», Sinnos editore.
Attualmente vive a Roma dove si divide tra la passione per la scrittura
e il lavoro.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;p style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt;&lt;span style="font-size:7.5pt;font-family:Tahoma"&gt;I non iscritti
a MSN possono lasciare un commento&lt;span style="color:rgb(255, 102, 0)"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;color:rgb(255, 102, 0)"&gt;&lt;a href="http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook_sign.php?gbook_id=8128"&gt;&lt;span style="font-size:7.5pt;font-family:Tahoma"&gt;QUI'&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:7.5pt;font-family:Tahoma"&gt; , provvederò ad
inserirlo direttamente nella discussione il prima possibile. Grazie. (per
favore lasciate il link)&lt;/span&gt;

&lt;p style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt; 

&lt;p&gt;&lt;br style=""&gt;
&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+controinformazione+%3a+SOMALIA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!676.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!676.entry</guid><pubDate>Sun, 11 Jun 2006 12:58:51 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!676/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!676.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-06-11T13:00:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Il genocidio di Ogino &amp; Knaus</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!640.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt;E adesso chi glielo spiega a Ruini !?&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
Sul &lt;i&gt;Journal of Medical Ethics&lt;/i&gt; (32, 2006, p. 355) è comparso un articolo
di Luc Bovens, della London School of Economics, in cui si sostiene con
argomenti degni di considerazione che il metodo contraccettivo Ogino-Knaus,
praticato da molti cattolici e altri cristiani in quanto ‘naturale’,
provocherebbe un numero potenzialmente molto elevato di aborti spontanei
precoci (e inosservabili), superiore a quello che per esempio si avrebbe usando
regolarmente il profilattico e ricorrendo all’interruzione di gravidanza in
caso di fallimento.&lt;br&gt;
Il metodo Ogino-Knaus prevede che la coppia si astenga dai rapporti durante il
periodo fertile femminile, calcolato in base all’ultima mestruazione. La
percentuale di fallimenti è di circa il 10% (ma qualcuno dice di più); questo
vuol dire che una buona parte dei concepimenti avverrà intorno alla fine o
all’inizio del periodo fertile. Ma, sostiene Bovens, è proprio allora che è
maggiore la probabilità di un aborto spontaneo: un ovocita che attende da un
po’ di tempo la fecondazione (alla fine del periodo di fertilità), o uno
spermatozoo che viceversa attende da qualche giorno l’arrivo dell’ovocita
(all’inizio del periodo fertile), saranno probabilmente meno vitali della
norma; e la parete dell’utero sarà inoltre in entrambi i casi meno atta a
sostenere l’embrione impiantato. Bovens stima che si avranno in questo modo due
volte più aborti che gravidanze portate a termine: in media venti aborti
all’anno ogni cento coppie (fonte: &lt;i&gt;NewScientist.com&lt;/i&gt;, «&lt;a href="http://www.newscientist.com/article.ns?id=dn9219&amp;amp;feedId=online-news_rss20"&gt;Rhythm
method criticised as a killer of embryos&lt;/a&gt;», 25 maggio 2006).&lt;br&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt;&lt;font size=2&gt;Articolo preso da uno dei blog più interessanti che mi sia capitato di visitare
ultimamente : &lt;a href="http://bioetiche.blogspot.com/"&gt;BIOETICA&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;br style=""&gt;
&lt;span style="font-size:7.5pt;font-family:Tahoma"&gt;I non iscritti
a MSN possono lasciare un commento &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;a href="http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook_sign.php?gbook_id=8128"&gt;&lt;span style="font-size:7.5pt;font-family:Tahoma"&gt;QUI'&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:7.5pt;font-family:Tahoma"&gt; , provvederò ad
inserirlo direttamente nella discussione il prima possibile. Grazie. (per
favore lasciate il link)&lt;/span&gt;

&lt;p style="color:rgb(0, 0, 0)"&gt; 

&lt;p&gt;&lt;br style=""&gt;
&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Il+genocidio+di+Ogino+%26+Knaus&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!640.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!640.entry</guid><pubDate>Wed, 31 May 2006 22:49:07 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!640/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!640.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-31T22:51:39Z</dcterms:modified></item><item><title>Partita del Cuore</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!596.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Dopo aver assistito, durante la “partita del cuore” in
diretta su Rai1, all’ennesima santificazione della &lt;span style="font-weight:bold"&gt;Nestlè&lt;/span&gt; (acqua Vera sponsor ufficiale naz. cantanti)
come benefattrice del terzo mondo, mi sono deciso ad operare una piccolissima
iniziativa.&lt;br&gt;Non voglio essere prolisso, anche se ce ne sarebbe di
che,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ma mi permetterò di inviare per
e-mail alla nazionale cantanti , a diversi suoi esponenti nonchè a pubblicare
sul mio &lt;a href="http://spaces.msn.com/predatoripredatiedopp/"&gt;blog&lt;/a&gt; una
breve sintesi dei comportamenti di questa multinazionale che, ricordo, è
oggetto di una delle più aspre campagne di boicottaggio al mondo.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Approfondimenti : &lt;a href="http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/nestle.htm"&gt;QUI’&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ribn.it/"&gt;QUI’&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.babymilkaction.org/"&gt;QUI’&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;









&lt;p&gt; &lt;font size=2&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Come ripetutamente segnalato
dall'UNICEF, la &lt;span style="font-weight:bold"&gt;Nestlè&lt;/span&gt; viola il codice internazionale redatto
dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'UNICEF stessa, che proibisce
la promozione all'uso di latte in polvere per l'alimentazione dei neonati.
L'utilizzo di tale latte, fornito gratuitamente negli ospedali nei primi giorni
di allattamento, in sostituzione a quello materno, che viene rifiutato in
seguito dal neonato, ha causato e causa la morte di moltissimi bambini nei
primi mesi di vita (&lt;b style=""&gt;fonti UNICEF parlano
di 1.500.000 neonati morti nel sud del mondo&lt;/b&gt;).&lt;br&gt;Questo è il motivo del
boicottaggio a questa multinazionale e non un tentativo di danneggiarla
economicamente. L'allattamento materno fornisce il miglior inizio alla vita per
tutti i bambini e nel sud del mondo una fonte di sopravvivenza: infatti il
latte in polvere regalato per un breve periodo di tempo induce il bambino al
rifiuto di quello materno e la madre uscita dall'ospedale si ritrova a dover
acquistare ad un prezzo altissimo quello artificiale (molte volte la metà del
reddito familiare viene investito in latte artificiale) che per questo motivo
viene diluito con acqua causando il denutrimento del neonato o il suo
avvelenamento se l'acqua utilizzata è malsana. Il primo boicottaggio alla
Nestlè venne sospeso nel 1984 dopo la promessa dell'azienda di rispettare il
Codice Internazionale; smentendo subito la promessa, la &lt;span style="font-weight:bold"&gt;Nestlè&lt;/span&gt; si rifiuta di
interrompere la sua campagna pubblicitaria sino a quando non entreranno in
vigore leggi in merito. Oltre a questo continuo assassinio la Nestlè conduce
una politica dittatoriale nelle sue fabbriche rispondendo a scioperi che
rivendicavano condizioni lavorative più sostenibili con licenziamenti di massa;
le viene anche contestato l'utilizzo di animali come cavie per i propri
prodotti. &lt;br&gt;Il boicottaggio alla &lt;span style="font-weight:bold"&gt;Nestlè&lt;/span&gt; è
appoggiato su scala internazionale da migliaia di persone e organizzazioni come
la Chiesa d'Inghilterra, così da far preoccupare seriamente la multinazionale
per le sue entrate e per la sua reputazione.&lt;br&gt;Anche il Premio Nobel Dario Fo ha
sparato a zero contro la &lt;span style="font-weight:bold"&gt;Nestlè&lt;/span&gt; per aver diffuso in Africa il latte in polvere:
“Hanno compiuto una strage infame dicendo che andavano a salvare l'umanità. Ma
sono andati solo per interesse di mercato”.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#000000" face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=1&gt;I non iscritti a MSN possono lasciare un commento &lt;/font&gt;&lt;a href="http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook_sign.php?gbook_id=8128"&gt;&lt;font color="#ff0000" face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=1&gt;&lt;u&gt;QUI'&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt; , provvederò ad inserirlo direttamente nella discussione il prima possibile. Grazie.    &lt;/font&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;(per favore lasciate il link)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;

&lt;p&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Partita+del+Cuore&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!596.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!596.entry</guid><pubDate>Mon, 22 May 2006 21:46:35 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!596/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!596.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-22T21:55:30Z</dcterms:modified></item><item><title>Sanzioni al Venezuela ( ancora una volta due pesi e due misure)</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!567.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Venezuela&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt;&lt;em&gt;«Caracas non collabora» E gli Usa impongono sanzioni&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt;Gli Stati Uniti hanno deciso di imporre sanzioni al Venezuela mettendo al bando tutte le vendite di armi americane a uno dei loro maggiori fornitori di petrolio. La misura è stata giustificata, secondo quanto dichiarato da un funzionario del dipartimento di stato, «dalla scarsa collaborazione di Caracas nella guerra contro il terrorismo». Potrebbe essere la porta di ingresso per ulteriori provvedimenti e per un eventuale peggioramento delle già difficili relazioni tra Caracas e Washington.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;Il Manifesto : 16-05-06&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt;color:#993366"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="#800000"&gt;Avete capito bene, il Venezuela non collabora nella guerra contro il terrorismo  e gli Usa gli applicano sanzioni !&lt;br&gt;Ma in realtà chi è che per primo non coopera nella lotta a &amp;quot;tutti&amp;quot; i terroristi ?&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#000000" size=2&gt;Da &lt;a href="http://italy.peacelink.org/latina/articles/art_12153.html"&gt;PEACELINK.org&lt;br&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Il Venezuela ha ribadito di essere in attesa che il terrorista d’origine cubana Luis Posada Carriles, responsabile della morte di 73 persone in un attentato ad un aereo civile nel 1976, venga estradato dagli USA.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;Washington 28/9/05 – Il giudice d’immigrazione William Abbott ha sentenziato martedì&lt;/font&gt; che il terrorista Luis Posada Carriles non dev’essere estradato né in Venezuela né a Cuba.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Secondo i media di Miami, Abbott ha informato per scritto che Posada, accusato di aver pianificato l’attentato che causò l’esplosione di un aereo nel 1976, provocando la morte di 73 persone, potrebbe venire torturato in quei paesi e quindi, in base alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la Tortura, non dev’essere estradato.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Con questa sentenza infamante, la giustizia degli Stati Uniti ha dimostrato la doppia morale che guida la sua politica, negando l’estradizione del terrorista Posada Carriles in Venezuela.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#800000"&gt;Che dire di più, pensare che nell'immaginario collettivo si raffigurano ( o si vogliono far raffigurare ) gli Stati Uniti come il baluardo estremo contro il terrorismo...&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#800000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" color="#000000" size=1&gt;I non iscritti a MSN possono lasciare un commento &lt;/font&gt;&lt;a href="http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook_sign.php?gbook_id=8128"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" color="#ff0000" size=1&gt;&lt;u&gt;QUI'&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt; , provvederò ad inserirlo direttamente nella discussione il prima possibile. Grazie.    &lt;/font&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;(per favore lasciate il link)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Sanzioni+al+Venezuela+(+ancora+una+volta+due+pesi+e+due+misure)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!567.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!567.entry</guid><pubDate>Wed, 17 May 2006 22:07:25 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!567/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!567.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-17T22:10:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Papa: una linea telefonica speciale</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!562.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;Gli italiani saranno fieri di pagare l’8 per mille per sovvenzionare queste cose.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;Georg Ratzinger (82 anni), ilfratello maggiore di papa Benedetto XVI, comunica con il pontefice attraverso una linea telefonica speciale. È stata installata nel suo appartamento di Regensburg (Ratisbona), in Baviera (sud della Germania). “Quando squilla, so che e’ mio fratello”, ha detto l’anziano prelato in una intervista alla ‘Sueddeutsche Zeitung’. Col fratello papa, ha precisato, si sente al telefono una volta alla settimana, parlando della vita di tutti i giorni.&lt;br&gt;Lancio ANSA  -  sabato, 13 maggio 2006&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" color="#000000" size=1&gt;I non iscritti a MSN possono lasciare un commento &lt;/font&gt;&lt;a href="http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook_sign.php?gbook_id=8128"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" color="#ff0000" size=1&gt;QUI'&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt; , provvederò ad inserirlo direttamente nella discussione il prima possibile. Grazie.    &lt;/font&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;(per favore lasciate il link)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Papa%3a+una+linea+telefonica+speciale&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!562.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!562.entry</guid><pubDate>Sun, 14 May 2006 21:25:17 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!562/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!562.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-14T21:30:06Z</dcterms:modified></item><item><title>I bambini africani, bene di consumo dell'Occidente</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!551.entry</link><description>&lt;div&gt;Sono consapevole di come diversi bloggers &amp;quot;puristi&amp;quot; nutrano un'avversione all'utilizzo del &amp;quot;copia e incolla&amp;quot; dei propri post e ne facciano una questione di originalità.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ci sono dei casi però nei quali, se si vuol fare della controinformazione, sia fondamentale il conferire visibilità a certe notizie.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Notizie che, anche se notevole rilevanza, vengono per svariati motivi trascurate dai media più popolari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' questo il caso di quanto segue:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;&lt;strong&gt;Nigeria l'inganno di Big Pharma&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#000000"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;em&gt;Bimbi usati dalla Pfizer come cavie per testare un farmaco nel nord della Nigeria durante un'epidemia di meningite. Un rapporto di un gruppo di esperti - pubblicato, dopo cinque anni di insabbiamenti, dal Washington Post - punta il dito contro la casa farmaceutica.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;Bambini malati di meningite usati nel nord della Nigeria come cavie da laboratorio. Un medico compiacente che falsifica un'autorizzazione di un comitato etico dell'ospedale per dare il via libera al test. Un rapporto di indagine commissionato dal governo di Abuja e rimasto insabbiato per cinque anni, prima di finire nella mani del &lt;i&gt;Washington Post&lt;/i&gt;. Lo svolgimento dell'ennesimo scandalo che coinvolge il torbido mondo del Big Pharma - i dieci gruppi farmaceutici che si dividono il 60 per cento del mercato mondiale dei medicinali…&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;…La vicenda ha inizio esattamente dieci anni fa, alla fine di marzo del 1996. A Kano, nel nord della Nigeria, infuria un'epidemia di meningite. Gli ospedali traboccano di pazienti; le organizzazioni non governative tradizionalmente impegnate in casi di emergenza sanitaria - come Medici senza frontiere - cercano di intervenire come possono, fornendo farmaci &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;tradizionali ai malati agonizzanti. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;In Occidente, alla notizia non viene dato grande risalto. Ma qualcuno, al di là dell'Oceano, scorge nella pandemia un'occasione d'oro: al quartier generale della &lt;strong&gt;Pfizer&lt;/strong&gt;, la più grande società farmaceutica del mondo, hanno urgente bisogno di testare un farmaco, ancora in attesa di approvazione da parte della Food and Drug Administration (Fda), l'ente che dà il via libera per l'utilizzo dei medicinali negli Stati uniti…&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;…Il Trovan è un antibiotico di tipo nuovo, il cui potenziale valore commerciale è valutato dagli analisti di Wall Street intorno al miliardo di dollari annui. Tra i suoi possibili usi terapeutici, c'è anche la cura della meningite. Così, in fretta e furia, l'azienda invia un aereo a Kano carico di Trovan. Non c'è tempo per infangarsi in fastidiose pastoie burocratiche. A quanto sembra, il governo nigeriano non viene informato. I medici dell'ospedale vengono appena consultati. I genitori dei bimbi malati non sono invitati a firmare le necessarie liberatorie. Secondo i racconti delle infermiere, viene spiegato loro «verbalmente» che i loro figli facevano parte di un programma pilota per un nuovo farmaco. Per evitare problemi, un medico dell'ospedale viene incaricato &lt;i&gt;ex post&lt;/i&gt; dalla Pfizer di fabbricare un'autorizzazione da parte di un fantomatico comitato etico dell'ospedale - che all'epoca nemmeno esisteva….&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;…Intanto, in città l'arrivo dei dottori bianchi non passa inosservato. L'Ospedale per le malattie infettive di Kano viene assediato da genitori disperati che vi portano i propri figli. Così, mentre il personale di Medici senza frontiere somministra i farmaci tradizionali (e approvati internazionalmente), gli uomini della Pfizer scelgono 200 bambini per il loro programma di sperimentazione: a cento è somministrato il Trovan, ad altri cento un «farmaco comparativo». Dopo qualche tempo, undici di loro muoiono. Molti altri soffriranno di gravi postumi cerebrali o motori. Difficile dire se il nuovo farmaco - o la mancata somministrazione di un antibiotico di tipo classico - abbia avuto un ruolo attivo. Ma sta di fatto che la Fad - anche in seguito al risultato del test in Nigeria - consente la somministrazione del farmaco solo agli adulti, prima di restringerne pesantemente l'uso nel 1999. In Europa il Trovan non è autorizzato…&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;La vicenda &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;sarebbe rimasta ignota se qualche anno dopo - precisamente nel 2000 - un reporter del &lt;i&gt;Washington Post&lt;/i&gt; non l'avesse raccontata nel dettaglio, dopo lunghi mesi di indagini sul campo. A Kano, la pubblicazione dell'inchiesta scatena un polverone: i parenti dei bimbi morti protestano e fanno causa alla casa farmaceutica. Quest'ultima ribatte che i suoi ricercatori sono andati in Nigeria solo con finalità umanitarie «per combattere l'epidemia». Sotto la pressione dell'opinione pubblica, il governo nigeriano affida un'inchiesta a un gruppo di esperti medici. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;La commissione si riunisce. Indaga. Raccoglie testimonianze. Stila un rapporto e lo consegna al governo. Ma il rapporto non viene divulgato. Lo studio di avvocati incaricato della difesa delle vittime ne chiede conto, ma si scontra con un muro di gomma. Le poche copie del rapporto scompaiono, avvolte in una cappa di silenzio e di omertà. Finché - è notizia di ieri - una mano anonima consegna il testo al solito&lt;i&gt; Washigton Post&lt;/i&gt;. Le conclusioni puntano il dito contro la &lt;strong&gt;Pfizer&lt;/strong&gt;: gli esperti affermano che la casa farmaceutica non ha mai ottenuto l'autorizzazione dal governo nigeriano di condurre le sperimentazioni. Il test - sostiene il &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;documento - «è stato un chiaro caso di sfruttamento dell'ignoranza». La commissione conclude dicendo che la Pfizer ha violato la legge nigeriana, la dichiarazione di Helsinki sui principi etici nella ricerca medica e la convenzione delle Nazioni unite per i diritti del bambino. Gli esperti raccomandano che la Pfizer venga «adeguatamente sanzionata». Ma, per cinque anni, nulla accade. Il rapporto rimane nascosto in qualche cassetto. Non viene preso alcun provvedimento. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;La pubblicazione del testo avrà una qualche ripercussione sulle attività delle &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;grandi case farmaceutiche? Alcuni &lt;i&gt;congressmen&lt;/i&gt; Usa hanno annunciato progetti di legge per limitare la possibilità di svolgere test fuori controllo all'estero. Gli avvocati che difendono le famiglie di Kano si dicono ottimisti e si aspettano che il caso venga riaperto (l'anno scorso un giudice federale aveva detto che la sua corte non aveva la giurisdizione per occuparsi del caso). Ma dalle parti di Big Pharma non sembra esserci grande nervosismo: &lt;strong&gt;l'universo delle multinazionali farmaceutiche gode di appoggi poderosi e al mondo non mancheranno mai malati indigenti che, per ignoranza o disperazione, si presteranno a fare le cavie.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=2&gt; dal &lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/09-Maggio-2006/art14.html"&gt;MANIFESTO 9-5-'06&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=2&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=2&gt;&lt;font color="#993300"&gt;I non iscritti a MSN possono lasciare un commento &lt;/font&gt;&lt;a href="http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook_sign.php?gbook_id=8128"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;QUI'&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#993300"&gt; , provvederò ad inserirlo direttamente nella discussione il prima possibile. Grazie.    &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=2&gt;&lt;font color="#993300"&gt;(per favore lasciate il link)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+I+bambini+africani%2c+bene+di+consumo+dell'Occidente&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!551.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!551.entry</guid><pubDate>Tue, 09 May 2006 22:48:07 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!551/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!551.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-10T21:08:01Z</dcterms:modified></item><item><title>Otto per Mille</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!532.entry</link><description>&lt;font size=2&gt;Non so quanti di voi si siano imbattuti nell'ultima pubblicità della Chiesa Cattolica, in onda in questi giorni, con oggetto la donazione dell'otto per mille.&lt;br&gt;Le immagini che si susseguono parlano chiaro e l'impressione  che se ne ricava non lascia  dubbi. La Chiesa Cattolica fa uso dei fondi ricavati dall'8x1000 per orfanatrofi in Africa, sostentamento degli anziani, assistanza ai disabili, ecc...&lt;br&gt;Come spesso accade però ( anche se con la Chiesa non dovrebbe succedere! ) la realtà dei fatti è ben diversa.&lt;br&gt;Vi invito ad osservare attentamente le foto quì a fianco o ad andare direttamente sul sito della Chiesa Cattolica &lt;a href="http://www.8xmille.it/home.htm"&gt;QUI'&lt;/a&gt; ( è in flash , dovete cercare un pochino ).&lt;br&gt;Candidamente , almeno in questo caso, è riportata la ripartizione dei fondi assegnati e... Sorpresa! Nell'ultimo anno alle voci &amp;quot;carità e terzo mondo&amp;quot; risulta elargito un misero otto per cento, mentre la parte del leone la fanno : &amp;quot;sacerdoti&amp;quot; 30x100 , &amp;quot;edilizia di culto&amp;quot; 11x100, e così via.&lt;br&gt;L'ultimo concordato , è vero, non pone obblighi sulla destinazione dei fondi, però che non ci prendano per il c... con pubblicità false ed illusorie , mica ci devono vendere il dentifricio!&lt;br&gt;&lt;br&gt;P.S. Invito poi tutti su &lt;a href="http://www.chiesavaldese.org/pages/finanze/otto_mille.php"&gt;QUESTO SITO&lt;/a&gt; della Chiesa Valdese che, come qualcuno già saprà, destina i proventi dell'8x1000 UNICAMENTE a progetti culturali, assistenziali e di solidarietà.&lt;br&gt;Rifletteteci un po' quando andate dal commercialista.&lt;br&gt;&lt;br&gt;P.S.2 Un paio di link per approfonimenti: &lt;a href="http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/"&gt;UAAR&lt;/a&gt;  e &lt;a href="http://www.ottomille.it/otto_per_mille.html"&gt;ottomille.&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;P.S.3 Che non vi vengano dubbi di sorta, non sono valdese!&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Otto+per+Mille&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!532.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!532.entry</guid><pubDate>Thu, 04 May 2006 21:47:10 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!532/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!532.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-04T21:49:36Z</dcterms:modified></item><item><title>Kilombo? ... Kilombo!</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!504.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Nel mio precedente post avevo sollevato diverse questioni a riguardo di un possibile aggregatore di Sinistra.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Adesso, grazie ad alcuni utili commenti , penso di aver trovato una risposta soddisfacente alle mie esigenze. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Si tratta di &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.kilombo.org/index.php"&gt;&lt;font size=2&gt;KILOMBO&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=2&gt; l'unico, credo, aggregatore di sinistra che, anche se esteticamente non è che mi entusiasmi, presenta una buona funzionalità ed inoltre si ispira anche a dei principi ampiamente condivisibili dalla nostra parte politica. Riporto a tal proposito qualche passaggio preso dalle regole e principi di &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.kilombo.org/index.php"&gt;&lt;font size=2&gt;KILOMBO&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=2&gt;.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Art. 1&lt;br&gt;Kilombo è un’aggregazione democratica di weblogs, fondata sulla partecipazione. Il nome Kilombo s’ispira all’esperienza delle repubbliche democratiche sud-americane del diciassettesimo secolo, create dagli africani fuggiti dalla schiavitù, organizzati in villaggi retti con metodi egualitari, in cui venivano accolti anche bianchi esclusi dal sistema coloniale, donne emarginate e indios.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Art. 2&lt;br&gt;Gli aderenti a Kilombo s’ispirano ai valori tradizionali della sinistra e delle culture progressiste: uguaglianza, libertà, solidarietà, giustizia sociale, pace tra i popoli, rispetto delle differenze e della dignità di ogni donna e uomo, riconoscimento dei diritti umani, difesa dell’ambiente.&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Art. 3&lt;br&gt;Kilombo intende rappresentare un libero spazio di discussione pubblica, scambio paritario di conoscenze e mobilitazione democratica, tra cittadini che si riconoscono nella storia della sinistra parlamentare ed extraparlamentare e/o nelle attuali formazioni politiche o gruppi e associazioni di sinistra e/o che condividano dall’esterno le battaglie civili e sociali di tali partiti, gruppi o associazioni. Kilombo si prefigge lo scopo di far incontrare e mettere a confronto le diverse anime della sinistra (da quelle radicali a quelle riformiste) esaltandone i punti di divergenza e di contatto, in una tensione politico-culturale di accomunamento delle differenze. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Art. 9&lt;br&gt;Ogni aderente a Kilombo ha diritto: a esprimere liberamente le proprie opinioni; a discutere criticamente le opinioni degli altri aderenti; a non essere offeso e discriminato, in nome della pari dignità di ognuno e di tutte le idee...&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#400000" size=2&gt;Ho maturato quindi l'intenzione di presentare a &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.kilombo.org/index.php"&gt;&lt;font color="#400000" size=2&gt;KILOMBO&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#400000" size=2&gt; ( e mi sentirei di stimolare quantomeno i miei &amp;quot;blog amici o affini&amp;quot; a fare altrettanto) la domanda di iscrizione per il mio blog.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;A questo punto iniziano le dolenti note.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Carissimi amici (compagni!) di MSN Spaces, ci siamo resi conto che siamo una comunità di nicchia scarsamente visitata dalle altre collettività di blogghisti ?&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Secondo me il 70/80 percento di chi naviga tra i blog fondamentalmente non ci considera a causa dell'impossibilità di poter lasciare un commento sui nostri scritti.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;E' quindi in ragione proprio di questo difetto di visibilità che sto maturando l'idea di lasciare Spaces per un tipo di blog con commenti free, tipo Splinder, il cannocchiale, ecc...&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Significherebbe lasciare la gradevolezza estetica di Spaces e le foto dei &amp;quot;miei&amp;quot; amati bambini etiopi per trovare una concretezza di interventi veramente aperti a tutti. [va da se che i compagni dei &amp;quot;blog amici o affini&amp;quot; verrebbero copiaincollati nel nuovo blog].&lt;/font&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com&amp;#47;y1pZvTqn4s7Gpd9M8FpINqO_QN_uE2zgB1dVGXBLnSo4Xak0st8j8T-fpHTvkX_9CFb"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;7959DD7E593B784D&amp;#33;505&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Kilombo%3f+...+Kilombo!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!504.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!504.entry</guid><pubDate>Thu, 27 Apr 2006 22:13:52 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!504/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!504.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-27T22:22:08Z</dcterms:modified></item><item><title>AGGREGHIAMOCI !!</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!487.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Uno dei problemi più grandi per un blogghista sapete meglio di me qual è : la visibilità!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Ore passate a mettere insieme un testo decente , che magari voglia trasmettere qualcosa di importante e quando si va a controllare il blog … &lt;span&gt;  &lt;/span&gt;15 accessi e 2 commenti o anche meno!!!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Che fare ? Link a vicenda su blog simili e affini oppure … AGGREGATORI.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Era proprio su quest’ultimo argomento che vi volevo portare, date un po’ un’occhiata a questi link:&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.b4cdl.com/home/"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;&lt;u&gt;http://www.b4cdl.com/home/&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.retedelleliberta.it/"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;&lt;u&gt;http://www.retedelleliberta.it/&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.tocque-ville.it/"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;&lt;u&gt;http://www.tocque-ville.it/&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://b4cdl.blogspot.com/"&gt;&lt;u&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;http://b4cdl.blogspot.com/&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Aggregatori&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;piuttosto ben fatti e tutti con un’unica caratteristica : politicamente di destra!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Ho provato in vari modi a cercare qualcosa di simile a sinistra ma… niente da fare!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;A questo punto mi sono detto : perché non creare artigianalmente qualcosa del genere partendo sulla base di un blog tipo splinder, iobloggo o simili , senza testi ma solo con link a blog di SINISTRA.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Dovrebbe progettarlo qualcuno abbastanza bravo da creare anche un logo da usare , tipo banner sui nostri blog (come fanno loro).&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;A questo punto i dubbi : chi curerebbe l’aggregatore ? Chi si prende la responsabilità di decidere quali blog che possono essere ammessi e quali no ?&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Ringrazio già da adesso chi sarà così gentile da lasciare un commento , un suggerimento o meglio la disponibilità a partecipare fattivamente al progetto .&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+AGGREGHIAMOCI+!!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!487.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!487.entry</guid><pubDate>Thu, 20 Apr 2006 21:18:23 GMT</pubDate><slash:comments>14</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!487/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!487.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-20T21:37:20Z</dcterms:modified></item><item><title>E con questo chiuso il discorso. BERLUSCONI A CASA !</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!479.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;br&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=4 width="98%" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p align=justify&gt;CON RIFERIMENTO A NOTIZIE DI STAMPA, LA DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI ELETTORALI DEL &lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;MINISTERO DELL’INTERNO&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; CONFERMA CHE IL PRIMO, PROVVISORIO CALCOLO DELLE SCHEDE CONTESTATE È  FRUTTO DI UN ERRORE MATERIALE CHE, PER ALCUNE PROVINCE, HA PORTATO A SOMMARE LE “SCHEDE CONTESTATE” VERE E PROPRIE CON LE SCHEDE “NULLE” O “BIANCHE”.&lt;br&gt;PRESO ATTO DELL’ERRORE E CONDOTTI GLI ULTERIORI, SCRUPOLOSI ACCERTAMENTI DISPOSTI DAL MINISTRO – ACCERTAMENTI ORA IN VIA DI CONCLUSIONE -  LA MEDESIMA DIREZIONE CENTRALE PRECISA CHE IL NUMERO DELLE SCHEDE CONTESTATE SI RIDUCE DA &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;43.028 (QUARANTATREMILAVENTOTTO) A 2.131 (DUEMILACENTOTRENTUNO)&lt;/font&gt; PER LA CAMERA DEI DEPUTATI, E DA &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;39.822 (TRENTANOVEMILAOTTOCENTOVENTIDUE) A 3.135 (TREMILACENTROTRENTACINQUE)&lt;/font&gt; PER IL SENATO DELLA REPUBBLICA.&lt;br&gt;OVVIAMENTE SI TRATTA DI DATI ANCORA PROVVISORI, IN ATTESA DELLE DEFINITIVE DECISIONI FORMALI   DEGLI UFFICI CENTRALI CIRCOSCRIZIONALI E DEGLI UFFICI ELETTORALI REGIONALI.
&lt;p align=justify&gt;&lt;a href="http://www.interno.it/salastampa/comunicati/pages/articolo.php?idarticolo=1036"&gt;http://www.interno.it/salastampa/comunicati/pages/articolo.php?idarticolo=1036&lt;/a&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+E+con+questo+chiuso+il+discorso.+BERLUSCONI+A+CASA+!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!479.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!479.entry</guid><pubDate>Fri, 14 Apr 2006 21:07:44 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!479/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!479.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-14T21:07:44Z</dcterms:modified></item><item><title>Tra elezioni e Provenzano "certe" notizie rischiano di passare inosservate !!</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!475.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;Nei verbali di Fiorani soldi a Dell'Utri e incontro ad Arcore&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;br style=""&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;C'era una lobby in Parlamento per sostenere i progetti dell'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio nelle vicende della scalate bancarie dell'estate 2005. E non sono mancate le dazioni di denaro a esponenti di spicco della Casa delle Libertà, tra i quali i senatori di Forza Italia Luigi Grillo e &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Marcello Dell'Utri&lt;/font&gt;. L'ex numero uno della Banca popolare italiana Gianpiero Fiorani nei 14 interrogatori davanti ai pm di Milano, che si sono rivelati utili per ottenere domenica 9 aprile la concessione degli arresti domiciliari dopo quattro mesi a San Vittore, ha raccontato molto e di più ai magistrati della Procura di Milano, anche tre incontri con il presidente del Consiglio &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Silvio Berlusconi&lt;/font&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fiorani ha affermato di avere consegnato, nel 2004, 200 mila euro in contanti a Grillo per «ringraziarlo» dell'attività di lobby a favore di Fazio e per le sue esigenze politiche ed elettorali. Di quei soldi 100 mila euro, sempre secondo la versione dell'ex banchiere, sarebbero stati consegnati a &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Dell'Utri&lt;/font&gt;, uno dei fondatori del partito del premier, sempre nell'ambito del lavoro di costruzione di una lobby per Fazio.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;I pm non hanno ancora valutato la rilevanza penale o meno di una serie di dazioni di denaro avvenute nell'attività di lobby. Nello strsso quadro ci sono altre affermazioni di Fiorani che riguardano l'avvocato d'affari e senatore forzista &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Cesare Previti&lt;/font&gt;, il quale «avrebbe avuto piacere di veder inserito il figlio nello staff legale di Banca Popolare di Lodi&amp;lt;. E ancora, sempre secondo Fiorani, «&lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Previti&lt;/font&gt; attraverso il figlio Stefano voleva accreditarsi come legale della banca». Al centro delle dichiarazioni di Fiorani anche tre incontri con il presidente del Consiglio. Il primo ad agosto del 2004 a villa Certosa in Sardegna dove erano presenti il senatore Grillo, &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Previti&lt;/font&gt; con le rispettive mogli. Fiorani parlò del suo progetto su Antonveneta e stando a quanto da lui riferito a verbale il premier disse di essere d'accordo solo se ci sarebbe stato il benestare del governatore Fazio. Il secondo incontro si verificò al salone nautico di Genova nell'autunno del 2004. Secondo Fiorani &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Berlusconi&lt;/font&gt; avrebbe chiesto di essere rassicurato in ordine all'inchiesta sul fallimento della società di sondaggi Hdc di cui era titolare Luigi Crespi, il manager che nel 2001 aveva creato il «contratto con gli italiani» siglato in tivù a Porta a Porta. Fiorani disse a &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Berlusconi&lt;/font&gt; di non preoccuparsi. Il terzo incontro tra Fiorani e &lt;font style="background-color:#ffff99"&gt;Berlusconi&lt;/font&gt; fu ad Arcore tra il dicembre del 2004 e il gennaio del 2005. All'ordine del giorno sempre il progetto di Banca Popolare di Lodi su Antonveneta&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:11pt"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Dal SOLE 24 ORE 11-4-06&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+Tra+elezioni+e+Provenzano+%22certe%22+notizie+rischiano+di+passare+inosservate+!!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><category>Notizie e politica</category><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!475.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!475.entry</guid><pubDate>Tue, 11 Apr 2006 21:45:09 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!475/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!475.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-11T21:45:09Z</dcterms:modified></item><item><title>c.</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!463.entry</link><description>&lt;font size=3&gt;Dal vocabolario online &amp;quot;De Mauro&amp;quot;:&lt;br&gt;COGLIONE:  fig., volg., persona sciocca e incapace usato specialmente come insulto&lt;span style="font-style:italic"&gt;: fare la figura del c.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;Vediamo se tutti uniti , almeno 25 milioni di coglioni, lo mandiamo a casa!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 0, 255);font-weight:bold"&gt;FORZA COGLIONI !!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=8744263686249216077&amp;page=RSS%3a+c.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=predatoripredatiedopp.spaces.live.com&amp;amp;GT1=predatoripredatiedopp"&gt;</description><comments>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!463.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!463.entry</guid><pubDate>Tue, 04 Apr 2006 22:04:54 GMT</pubDate><slash:comments>10</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/blog/cns!7959DD7E593B784D!463/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!463.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-04T22:04:54Z</dcterms:modified></item><item><title>Due pesi due misure</title><link>http://predatoripredatiedopp.spaces.live.com/Blog/cns!7959DD7E593B784D!439.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font color="#800000"&gt;Non contagiato dagli aspri temi della campagna elettorale vorrei riproporre un argomento che a me personalmente tocca il cuore.&lt;br&gt;Non allucinogena come Guantanamo, non truculenta come Abu Ghraib, la storia di cinque agenti dei servizi cubani ,arrestati mentre lavorano per impedire attentati terroristici nel loro paese, è emblematica della diversità di trattamento a seconda del tipo di terrorismo.&lt;span&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#993300"&gt;&lt;span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="display:none"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;table style="width:100%" cellpadding=0 width="100%" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td valign=top&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;span&gt;Da PEACEREPORTER&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;span&gt;All’alba del giorno 12 settembre del 1998 l’ FBI (Fedral Bureau og Investigation) arresta a Miami – dopo una segnalazione “anonima” - cinque giovani cubani. I loro nomi sono: Gerardo Hernandez, Ramon Labanino, Fernando Gonzalez, Renè Gonzalez, Antonio Guerriero. Subito il governo di Washington li definisce &amp;quot;spie&amp;quot;.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;span&gt;Le accuse formali a loro rivolte dal tribunale – dalla strage, all’omicidio, allo spionaggio - sono state pronunciate quattro giorni dopo l'arresto, ma sin dal primo istante era chiaro che si trattava di un’operazione di carattere politico/repressivo, volta a compiacere il settore più aggressivo e violento dell’anticastrismo di Miami. E’ noto che nella città della Florida si trovino gruppi di &amp;quot;destra&amp;quot;, radicali e sovversivi, che hanno lo scopo di abbattere il governo di Fidel Castro. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;I gruppuscoli anticastristi- come Alfa 66 e Hermanos al Rescate -, strettamente vincolati a tutto quello che è contro Cuba, hanno scatenato immediatamente una frenetica campagna per stigmatizzare i cinque giovani arrestati. Non c'è giorno nel quale non venga pubblicato almeno un articolo o una nota informativa, con dichiarazioni di funzionari ufficiali dello Stato, per calunniare i cinque uomini, presentandoli come pericolosi nemici della società.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font style="background-color:#ffffff"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font style="background-color:#ffffff"&gt;&lt;font style="background-color:#ffcc00"&gt;I cinque - il cui comportamento negli Usa è sempre stato impeccabile - sono stati incarcerati perché raccoglievano informazioni su gruppi paramilitari e sulle attività della mafia cubano-americana, per prevenire atti di terrorismo e difendere il proprio Paese dalle aggressioni e dagli attentati.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;L’accusa &lt;/font&gt;mossa nei loro confronti è stata quella di avere messo in pericolo la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. In effetti la violazione della legge c'è stata: alcuni di loro avevano documenti falsi. Per questo i cinque giovani si trovano in carcere da più di cinque anni.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;Per più di 33 mesi, i cinque giovani sono stati incarcerati, accusati di “mettere in pericolo” la sicurezza degli Stati Uniti. Sono stati assegnati loro numerosi capi d’imputazione, inclusi delitti come la cospirazione per assassinio, accuse che, per la loro falsità, non sono state – dopo più di 5 anni - ancora provate. &lt;font style="background-color:#ffcc00"&gt;Subito dopo l’arresto sono stati “torturati” psicologicamente facendoli rimanere nel “buco”, ossia una cella piccolissima in isolamento per 17 mesi la prima volta, senza la possibilità di vedere mogli, figli e gli avvocati. Sono stati separati e condotti in carceri molto distanti tra loro, senza avere nemmeno la possibilità di mettersi in contatto con i loro parenti o con i loro difensori. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;Neppure i diplomatici cubani presenti in nord America - i movimenti dei quali sono limitati negli Usa - hanno avuto la possibilità di contattarli. Secondo quando riferito da Nuris Pinero Sierra, avvocato delle famiglie dei cinque, è stata negata loro, ripetutamente, la visita dei familiari. Attualmente le madri dei cinque attendono da ventuno settimane la concessione del visto per recarsi a visitarli negli Usa, anche Amnesty International ha fatto un appello per accelerare la consegna dei visti. La legge fissa in un massimo di 8 settimane il periodo di attesa per la concessione di questo tipo di permesso. Secondo la legge statunitense, anche il peggiore dei delitti può essere punito con un massimo di due mesi di isolamento. Per i cinque ragazzi cubani è durato quasi dieci volte tanto. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;Durante il processo, i cinque non hanno mai negato di essere agenti di Fidel Castro, e di essersi infiltrati nelle organizzazioni della destra anticastrista di Miami, ma affermano che l'obiettivo era sventare possibili attentati. I cinque non hanno mai ricercato informazioni sugli Usa, ma solo sulla preparazione di attentati contro Cuba. A tal proposito va detto - sempre secondo quello che hanno riferito Nuris Pinero Sierra e Hugo Ramos Milanes, consigliere politico dell'Ambasciata di Cuba - che il governo centrale dell’Havana ha più volte informato Washington della presenza di terroristi che tramavano contro Cuba sul territorio Usa.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;span&gt;Dalla Casa Bianca solo silenzio. Molte delle organizzazioni cubano- statunitensi, potentissime – come Alfa 66 - sono sovvenzionate da Washington. Anche la Procura ha reso difficile il lavoro della difesa non mostrando il fascicolo processuale agli avvocati. In numerose occasioni, Amnesty International ha inviato